A ridosso delle giornate della commemorazione dei defunti,
siamo stati sorpresi nel vedere che una impresa di lavori stradali, aveva
cominciato i lavori di sistemazione della strada partendo con il taglio degli
alberi e della siepe.
Per capire il perché di questa scelta radicale abbiamo posto
alcune domande all’assessore Giandomenico Franchini ed al consigliere Cesare
Scattolini.
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Perché è
stato fatto questo intervento ?
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Quando l’ufficio tecnico ha dato parere
favorevole all’insediamento della nuova farmacia , è stato chiesto al
proprietario un intervento di sistemazione della viabilità, costruendo una
rotatoria proprio all’incrocio della strada di accesso al cimitero. Per rendere
agevole l’uscita dalla strada e metterla in
sicurezza sia per la svolta
in direzione Rosegaferro che in quella
del paese si è reso necessario allargare la stessa e di conseguenza modificarne la larghezza. Anche a noi è dispiaciuto
togliere quella strada in ghiaia che da sempre rappresentava la via del cimitero, ma la necessità di
portare la larghezza della strada a misure di norma ci ha fatto intraprendere
questa soluzione.
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Da chi è
stata deciso questo intervento ?
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La scelta è stata presa dal Sindaco e dalla
giunta comunale, dopo aver visto il progetto preliminare preparato dall’ufficio
tecnico ; con l’intervento si è voluto rivalutare in particolar modo i cippi
che ricordano i nostri caduti creando uno spazio delimitato e più alto rispetto
alla strada, lasciando poi un l passaggio pedonale protetto da cordoli . Il
risultato ci sembra consono al luogo e all’importanza che dobbiamo avere per
questi nostri concittadini che hanno dato la vita per la patria.
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Perché il
paese non è stato informato dei lavori anticipatamente ?
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Avevamo pensato di fare una assemblea pubblica
invitando la cittadinanza prima della fine dell’anno, durante la quale avremmo
spiegato come si sarebbero conclusi i lavori, invece non abbiamo fatto in tempo
perché l’ufficio ragioneria ci ha dato la disponibilità economica e la
tempistica per fare l’intervento in una settimana, per problemi legati al
bilancio abbiamo dovuto dare l’incarico all’impresa che doveva concludere i
lavori entro metà novembre. Di qui l’impossibilità di organizzare l’assemblea.
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Perché la
scelta di asfaltare e non lasciare la ghiaia ?
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Come dicevamo prima, per normativa abbiamo
dovuto allargare la strada, se ti ricordi prima dell’intervento a stento
potevano passare due auto che si incrociavano, e poi in secondo luogo anche per
una questione di manutenzione non avendo la nostra amministrazione personale
sufficiente a mantenere decoroso un luogo così importante, l’ultimo intervento
prima dei lavori era stato fatto dai nostri alpini che ringraziamo per quanto
hanno fatto e fanno per il nostro paese.
Ti confesso che all’inizio dei lavori abbiamo
ricevuto qualche critica ma ora che i lavori sono ultimati riceviamo consensi
positivi, la via è più sicura e il vialetto con i cippi valorizza ciò che
significano.
Per il prossimo anno abbiamo in programma un altro
intervento per il paese, ma questa volta ci prenderemo per tempo e inviteremo
anche te come giornalista di Ipse Dixit all’assemblea per rendertene conto.





