Camminiamo insieme come comunità di Quaderni

Camminiamo insieme come comunità di Quaderni

22 aprile 2014

Una brocca di speranza



L’incontro di Gesù con la donna di Samaria (4,5-42) interpreta la nostra vita come storia di incontri tra persone. Gesù e la samaritana si incontrano al pozzo perché hanno sete. È l’ora più calda del giorno e Gesù affaticato siede vicino al pozzo per riposare, mentre la donna arriva per attingere acqua. Tutti e due riconoscono di aver sete e il loro bisogno di acqua diventa motivo di incontro per scambiare una parola. Oggi siamo tutti nel rischio di attingere acqua al pozzo di casa nostra, senza tuttavia incontrare le persone. In questo modo risolviamo il problema della sete, ma ci rimane la sete degli altri. Come non possiamo bere una volta per tutte, così non possiamo incontrare le persone una volta per sempre: occorre bere un bicchiere alla volta e sorseggiare le persone un po’ alla volta. Bevendo ogni giorno acqua noi riconosciamo di aver bisogno, diciamo di non farcela da soli.
Gesù aiuta la donna a passare dal bisogno di acqua, a un bisogno più grande: l’acqua del pozzo è necessaria, dice Gesù, ma non basta. E afferma: Se tu sapessi di che cosa hai veramente bisogno? Una domanda che è anche per noi: Se tu sapessi di che cosa sei assetato? Se tu sapessi di che cosa non hai bisogno? Se tu sapessi cosa ti manca per essere una persona vera? Gesù sembra dirci: a quali pozzi cerchi ristoro? Puoi dire che il pozzo di casa tua risolve tutta la tua sete di felicità? Perché la sete si placa con l’acqua del secchio e la sete più profonda si calma incontrando la persona di Gesù che ci parla. Per questo la donna dice: «Signore dammi quest’acqua!». Bere la Sua acqua è, quindi, ascoltare e interiorizzare la Parola. E chi la beve, non cercherà altri pozzi. Parlandoci Gesù ci aiuta a passare dalla ricerca di una cosa (acqua) alla ricerca di una persona (Lui). Fuori il pozzo è già scavato ma Gesù vuole scavarne uno dentro!  La donna intuisce che l’incontro con Gesù e la sua Parola sono così interessanti da abbandonare la brocca al pozzo: la Sua persona è più importante della brocca! A sua insaputa la samaritana ha fatto Pasqua: ha lasciato le cose per incontrare le persone!

Don Sergio Gaburro



31 marzo 2014

DOMANDA DELLA SETTIMANA

Il gruppo giovani del nostro paese ci ha proposto di condividere con i nostri lettori le loro riflessioni interrogandoci su una domanda ogni settimana alla quale potete rispondere commentando questo post o, se non volete che il vostro commento sia pubblico, scrivendo una mail al nostro indirizzo ipsedixit.parrocchiaquaderni@gmail.com .

La Domanda di questa settimana è :

"Che cosa ci rende umani ?"

Via ai commenti 

11 gennaio 2014

LA GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE 2013



Domenica 20 Ottobre, si è celebrata anche nella nostra Parrocchia l’87ª Giornata Missionaria Mondiale. La frase simbolo scelta per questo 2013 è: “Sulle strade del mondo”, uno slogan quanto mai appropriato, perché Papa Francesco vuole una Chiesa sempre più presente sulle strade della vita e del mondo.

 Una comunità cristiana racchiusa in sacrestia, non imparerà mai ad assaporare “l’odore delle pecore”.

Al di là della colorita espressione di Papa Francesco, una frase del genere richiama a un impegno apostolico ogni battezzato per essere testimone di Cristo nella quotidianità della vita; qui, in casa nostra, come sotto le diverse latitudini del mondo.

All’ingresso in chiesa ci attendevano i tradizionali simboli di questa ricorrenza liturgica: la vivace tovaglia dell'altare rifletteva i colori variopinti dell'Africa, le cinque bocce colorate rappresentavano i cinque continenti. Il giallo per l’Asia, il rosso per le Amerche, il verde per l’Africa, il bianco per l’Europa e infine l’azzurro per l’Oceania.

A celebrare e animare la celebrazione eucaristica del sabato sera e della domenica erano presenti un sacerdote e uno studente di teologia provenienti dalla sede di Lonato (BS).  Appartengono alla “Comunità Missionaria di Villaregia”  che, fondata nella diocesi di Chioggia, è impegnata nell'azione di apostolato e di servizio ai poveri, soprattutto nei paesi in via di sviluppo.

Molto espressiva la tringolazione proposta dal celebrante di nazionalità colombiana: ha trascorso i primi vent’anni di vita in Colombia, i secondi vent’anni come missionario in Brasile e i terzi vent’anni qui in Italia. Cosa gli riserverà il futuro?

Non è forse anche questo il paradigma vivente dello slogan “sulle strade della vita e del mondo”?

La simbologia della strada e del cammino, così suggestiva, mi ha riportato all’esperienza della predicazione di Gesu’ che con i calzari impolverati e senza sapere dove la notte avrebbe riposato, percorreva le strade della Galilea, della Samaria e della Giudea annunciando la sua stupenda novità.

A questo siamo chiamati anche noi.  Solo camminando sulle strade del mondo, ignorando territori e confini veri o fittizzi,  avremo l’opportunità di incontrare tanta gente, di parlare e agire da cristiani non dimenticando che la Chiesa non cresce per proselitismo ma per testimonianza. Questa è la Missione!

Nella preghiera dei fedeli si sono ricordati anche i Gruppi che spontaneamente e gratuitamente operano a Quaderni al fine di alleviare le sofferenze in alcuni paesi del Terzo Mondo.  E’ importante che essi siano generosamente sostenuti e incoraggiati da tutta la comunità parrocchiale e abbiano la coscienza e la gioia di sentirsi umili strumenti di Dio verso i piu’ poveri, nello sforzo di diffondere quell’amore che è l’essenza del messaggio evangelico.

Alpidio





40° meeting adolescenti



Il Meeting diocesano che si è tenuto il 12 ottobre in Arena, ha richiamato circa diecimila giovani adolescenti.
Le parrocchie, sono state divise in “isole” e si sono trovate a gruppi in cinque luoghi diversi di Verona, dove è stata fatta un'introduzione alquanto divertente al Meeting, e si sono poi riunite per le 17:30 in Arena.
L'incontro in Arena si è aperto con l'animazione del gruppo Enjoy, che con musica e balli ha fatto divertire tutti i presenti sulle gradinate.
Il Meeting è proseguito con una rappresentazione teatrale che ha dato a tutti noi spunto di riflessione sui nostri momenti di smarrimento rispetto alla “retta via”, che possiamo ritrovare se ci affidiamo a chi ci è vicino, sempre.
A seguire, è stato letto il Vangelo e il Vescovo Zenti, nell'omelia ha specificato l'importanza e la bellezza di questo ritrovo di giovani, che indica come tanti giovani siano capaci di vivere bene e insieme momenti importanti come quello del Meeting.
La manifestazione si è conclusa con l'e
sposizione del Santissimo.




25° e 50° di matrimonio



Domenica 13 ottobre, durante la S.Messa delle 10,30,  abbiamo festeggiato le nozze d'oro e d'argento.
 E' stata l'occasione per conoscere le altre coppie che si sono sposate 25 e 50 anni fa e per rivedere quanta strada, giorno dopo giorno, con le fatiche e le gioie che la vita ha voluto donarci, abbiamo fatto come coniugi.
Ma è stata anche l'occasione per riscoprire la dimensione comunitaria del sacramento del matrimonio.
Infine un grazie speciale  a don Riccardo che, anche con queste celebrazioni, ci stimola a coltivare  rapporti interpersonali cordiali e costruttivi

La sagra dei Querni



Anche quest’anno nei giorni 21 22 23 settembre si è svolta la ormai tradizionale festa del patrono San Matteo. Come per gli anni passati, si è voluto dare alla festa una dimensione popolare rivolta prevalentemente alle persone del paese. Infatti la location più adeguata è stata identificata nel centro del paese, nel “Prà della Bassa”, piazza adiacente alla Chiesa. Le manifestazioni sono state organizzate da tutte le associazioni del paese riunite e coordinate dal G.A.S.Q. (gruppo attività sociali di Quaderni). La volontà e l’impegno di tutti indistintamente hanno fatto dì che la festa abbia avuto un notevole successo di affluenza, consenso e apprezzamento. Anche il tempo ci ha dato una mano ricordando che sempre, durante la sagra come per tradizione, la pioggia ha fatto il proprio inchino alle cucine, ai concerti e specialmente al lunedì, giorno di corse e premiazioni. La festa è iniziata il venerdì sera, serata animata dai Dj Jason e Roger. Il sabato è iniziato con un Moto Raduno organizzato dai giovani Bikers di Quaderni richiamando nel nostro paese circa 400 motociclisti provenienti da tutto il nord Italia. La serata si è conclusa con grandi bevute e balli scatenati da parte degli invitati, il tutto animato con grand allegria dal gruppo Ridge Against Mac Guiver. La domenica, come da tradizione, dopo la Santa Messa celebrata nella chiesa parrocchiale dal nostro parroco Don Riccardo, è stato allestito il pranzo di San Matteo. Mai come quest’anno il pranzo è stato sentito da tutto il paese in quanto il comitato sagra ha deciso di devolvere il ricavato alla parrocchia per aiutare a finanziare la sistemazione della facciata della nostra bellissima chiesa. La serata è terminata sempre con la solita allegria animata dal gruppo Mat Groove Band. Possiamo affermare senza alcun dubbio che abbiamo ascoltato pezzi bellissimi eseguiti da una band formata da veri professionisti. Il lunedì giorno di corse e di “Trippe Vin e Codeghin sul Prà della Bassa”, dove i nostri alpini hanno dato il massimo per accontentare tutti, sempre assistiti magnificamente dalla grande professionalità delle cucine del conte Miniscalchi. Giornata trascorsa sotto un magnifico sole, seguita da tantissime persone anche durante il pranzo. La festa si è conclusa con il tradizionale concerto “del sagrin” eseguito come sempre dal Corpo Bandistico Folk con Majorettes di Quaderni. Quest’anno è stato ricordato il 10° anno di morte del Maestro Jan Iangosz dedicandogli il concerto e sono stati eseguiti pezzi scritti ed arrangiati da lui per la banda di Quaderni. Per tutti i giorni della saga, al centro sociale il Gruppo Morsiani ha deliziato la popolazione con assaggi e degustazioni di vini locali. La pesca di beneficenza, organizzata dal gruppo medicine per il terzo mondo, ha coinvolto tutti quanti a tentare alla fortuna e portarsi a casa il primo premio ma soprattutto ha dato la possibilità ad ognuno di contribuire d un fine umanitario importante. Anche il circolo NOI ha contribuito alla festa ospitando nel campetto di calcio uno spettacolo di burattini per i più piccoli che si è poi trasformato in un campeggio di tende per i Bikers più temerari. È proprio il caso di dire che la volontà di tutti, l’impegno di tutte le associazioni raccolte attorno a questo tradizionale evento, hanno fatto sì che i 4 giorni di festa fossero in primo luogo un omaggio al nostro Patrono San Matteo ma anche un momento per ritrovarci tutti assieme, condividere i momenti di allegria, lasciarsi alle spalle per qualche ora i problemi che ci assillano quotidianamente.[ E perché no, pensare anche che questo semplice evento voluto e organizzato dal G.A.S.Q. possa essere uno strumento per aiutarci, sostenerci a vicenda e dare una mano anche a chi ne ha più bisogno. Crediamo proprio non sia presunzione.] Arrivederci alla prossima sagra di San Matteo.