Camminiamo insieme come comunità di Quaderni

Camminiamo insieme come comunità di Quaderni

5 maggio 2014

La fede si moltiplica condividendola!



Dal 2 al 5 gennaio ho avuto l’opportunità di mettermi in gioco e di riflettere su temi importanti. Infatti, per quei giorni il Centro Pastorale Giovani ha organizzato un campo invernale rivolto ai 17-20enni della provincia.
Non ero mai stata a Campofontana in inverno ma sempre solo in occasione dei campi SAF estivi. Forse proprio per questo quelle montagne hanno voluto ricoprirsi di neve per due giorni interi creando un paesaggio fantastico. E se il paesaggio era tale, quello che succedeva nella casa in cui sono stata ospitata era ancora più strepitoso! Non voglio dilungarmi troppo ma ho vissuto davvero tante esperienze che hanno lasciato il segno in quei quattro giorni! Ho potuto rivivere il sacramento del Battesimo, ascoltare tante fantastiche testimonianze, fare “scelte importanti” per il mio futuro, capire la bellezza di odi, vespri, salmi e adorazioni.
Uno dei “momenti forti” che ho vissuto è stato quello in cui, bendata, sono stata guidata da qualcuno che non conoscevo lungo un percorso che mi era ignoto. È stata una grande prova di fiducia perché non sapevo assolutamente cosa mi aspettasse ma c’era una mano che mi guidava ed io volevo fidarmi. Mi è facile a questo punto fare un confronto con la fede (che ha la stessa radice di fiducia): a volte siamo nel buio e non abbiamo idea di dove andare ma la mano di Dio ci prende e ci aiuta a trovare la strada. Ovviamente però bisogna fidarsi di questo tocco: “ Fede è salire sul primo gradino anche se non si vede tutta la scala”. Quando poi ho potuto togliermi la benda, ho visto una grande scritta proiettata sul muro : “È Gesù che cercate quando sognate la felicità – Giovanni Paolo II“.
Questa esperienza mi è piaciuta così tanto che, una volta tornata dal breve campo, l’ho riproposta agli adolescenti cercando di trasmettergli quel messaggio che è diventato importante per me : “Fidarsi è bene ma affidarsi è meglio”.
Sapevo che non sarebbe stato un campo “facile” (il titolo era “…la scelta continua”) ma ero anche sicura che ne sarei tornata cresciuta e piena di quell’energia che, nella vita frenetica di tutti i giorni, a volte si rischia di perdere.
Durante la messa conclusiva del campo Don Nicola, oltre a darci appuntamento alla “festa della vita”, ha proposto di partecipare agli incontri di preghiera per i giovani che si tengono una volta al mese presso il seminario di San Massimo. Il percorso pensato sarebbe stato di sei serate ma a gennaio due di queste erano già state fatte. Per questo motivo ho iniziato il cammino dal terzo incontro e lo concluderò il 9 maggio con l’ultimo. Mi sono proprio appassionata a questa serie d'incontri perché oltre a rivedere tanti amici con cui condivido la fede, ho l’opportunità di prendere del tempo per me e Dio e di riflettere su dei brani del Vangelo in modo diverso. Inoltre è fantastico cantare e pregare con i propri amici sentendo di condividere un sentimento così grande!

Marta Franchini

2 maggio 2014

POLISPORTIVA: RINNOVO PRESIDENTE E CONSIGLIO



Luca Turrina nuovo Presidente, direttivo allargato e ringiovanito.

La sera del 24 febbraio, come consuetudine, tutto il direttivo della Polisportiva Quaderni si è riunito presso La Pizzeria “Le Rose” di Rosegaferro per rinnovare la carica di Presidente e il Consiglio direttivo.
Il risultato della serata è stata la designazione del venticinquenne Luca Turrina e dei seguenti membri del direttivo: Benini Francesco, Bianchi Alberto, Cordioli Alberto, Falzoni Marco, Ferrari Valter, Franchini Giandomenico,Franchini Filippo, Franchini Piercarlo, Ghin Davide, Magalini Walter, Mattiuzzo Luca,Meneghelli Antonio, Olivieri Nicola, Olivieri Sara, Passarini Simone, Perina Aldo, Piccoli Christian, Rodeghero Luisa , Scattolini Cesare Luca, Scattolini Stefano, Turrina Gianfranco, Turrina Gino, Turrina Matteo, Turrina Niccolò, Turrina Stefano, Zago Davide.
Si è deciso di far entrare molti giovani per dare una scossa di rinnovamento alle attività sociali, sportive e culturali della Polisportiva , con idee nuove e  fresche , mantenendo però un forte legame con le linee che fino ad ora l’hanno resa un punto centrale per le attività del paese e della zona. .
Il Presidente e il direttivo sanno benissimo che non sarà un compito facile in quanto gli impianti hanno bisogno di manutenzioni straordinarie alle strutture, tra le quali la bocciofila ( ormai chiusa da tempo) e il riassesto della cucina,specialmente dopo gli ultimi spiacevoli eventi di cui è stata vittima la polisportiva.
L’auspicio del Presidente è creare rapporti ancora maggiori di collaborazione con le altre associazioni e realtà di volontariato del paese, per tutte quelle attività che vengono svolte durante l’anno, partendo dalla Sagra paesana, per arrivare alle Contrade e alla stessa Festa dello Sport.
La Festa dello sport deve essere, oltre che un momento importante dal punto di vista sportivo, anche occasione di confronto e convivialità tra tutto il paese.
Gli obiettivi sono tanti , così come sono tante le persone necessarie per il buon funzionamento e il raggiungimento di tutti gli scopi prefissati. La Polisportiva è pronta ad accogliere tutti coloro che abbiano l’entusiasmo di collaborare in qualsiasi forma.  

Il direttivo della polisportiva

… UNA BATTAGLIA DI POCHI O DI TUTTI ?




Nel precedente numero di questo giornalino è stato dato ampio spazio al resoconto della Sagra di San Matteo tenutasi lo scorso settembre, sottolineando le iniziative del Corpo Bandistico, degli Alpini, del Gruppo Morsiani, del Gruppo Medicine per il Terzo Mondo, del G.A.S.Q., dei giovani bikers di Quaderni e del Circolo Noi.
                
Ci è spiaciuto non aver letto nemmeno una riga relativamente alle iniziative organizzate dal Comitato Anti Discarica Cà Balestra.

Nel corso della sagra, infatti, il Comitato si è impegnato nella realizzazione di ben due eventi, che hanno avuto un afflusso di centinaia di persone.
Le iniziative sono state il “SECONDO CONCORSO FOTOGRAFICO A TEMA AMBIENTALE” in cui hanno esposto le proprie opere quasi venti fotografi dilettanti e la mostra intitolata “NUOVA DISCARICA CÀ BALESTRA. CONOSCERLA – CAPIRLA – COMBATTERLA” che molto rilievo ha avuto anche sulla stampa locale e su internet.

Il Comitato è formato da persone (soprattutto di Quaderni) che si impegnano costantemente da ormai quasi due anni nella lotta contro l’apertura di una discarica di rifiuti speciali a 600 metri dal nostro paese.
Non si tratta di una discarica di rifiuti solidi urbani ma di rifiuti tossici quali cromo, bario, mercurio e molti altri in un territorio – come il nostro – di ricarica delle falde acquifere e per la quale i tecnici provinciali hanno dichiarato la pericolosità della costruzione.

Quella contro la discarica di Cà Balestra è una battaglia importante e come Comitato ci stiamo impegnando ogni giorno per sensibilizzare le persone e le coscienze alla tutela del nostro territorio, del nostro futuro, della nostra salute e di quella dei nostri figli.

Il Comitato si riunisce il giovedì sera presso il centro sociale ed è attivo su internet con un gruppo e una pagina facebook (https://www.facebook.com/pages/Comitato-Anti-Discarica-Ca-Balestra/401983973171045) costantemente aggiornati.

Speriamo che questo nostro intervento aiuti qualche persona in più ad interessarsi al problema e ad aiutarci nella nostra battaglia, che speriamo diventi una battaglia non di pochi ma di tutti… anche dei giovani e degli adolescenti.




a nome del Comitato
Tamara Bersignani







1 maggio 2014

IL CONSIGLIO PASTORALE AGGIORNA LA COMUNITÀ SUI SUOI LAVORI



Il CPP è l’organo che presiede l’attività pastorale con il compito di coordinare i vari settori dell’annuncio, della celebrazione e del servizio, ponendo attenzione anche all’aspetto culturale e dell’aggregazione. Studia e prende conoscenza della realtà dando vita a nuove iniziative qualora ne veda l’opportunità. Nello scorso anno pastorale ha posto la sua attenzione su due realtà pastorali, quella culturale e quella del servizio, dando il via al rinnovo del giornale parrocchiale e costituendo una commissione caritativa. All’inizio di questo anno pastorale dopo aver invitato tutti i gruppi parrocchiali l’ultima domenica di settembre ad accogliere il mandato durante la Celebrazione Eucaristica, ha preparato e guidato il 6 novembre l’assemblea di tutti coloro che lavorano nella pastorale parrocchiale. Questa assemblea è un momento importante perché dà la possibilità al CPP di far conoscere a tutti gli operatori il suo operato e contemporaneamente di ascoltare esigenze, proposte e riflessioni in modo di camminare insieme come famiglia. Oggetto dei mesi prima del Natale è stato il Progetto Pastorale Diocesano che il Vescovo propone a tutte le parrocchie per il triennio 2013-2015 ed ha come tema “La trasmissione della fede è opera della corresponsabilità”. Alla luce del documento abbiamo esaminato come viene trasmessa la fede nella nostra parrocchia e quali sono i soggetti della trasmissione della fede come: genitori, catechisti, animatori e coppie di sposi.  Vogliamo sottolineare che da un anno, un gruppo formato da tre coppie di sposi aiuta nella preparazione dei genitori che chiedono il Battesimo per i loro figli. Nei mesi di gennaio e febbraio abbiamo sospeso gli incontri mensili in parrocchia per avere la possibilità di partecipare a tre serate formative promosse dalla Vicaria su “L’educazione alla preghiera attraverso le opere d’arte”; siamo infatti convinti che come ogni cristiano, così gli operatori pastorali del CPP hanno bisogno di fermarsi, di ascoltare, di riflettere, perché non si può dare se prima non si riceve. A questo riguardo dobbiamo aggiungere che da un anno viene proposto un incontro annuale con tutti i membri dei CPP della zona di Villafranca per superare gli steccati parrocchiali e lavorare con vedute più ampie a vantaggio di tutta la zona che comprende 7 parrocchie: Rosegaferro, Quaderni, Pizzoletta, Villafranca Duomo e Madonna del Popolo, Mozzecane e S. Zeno. Il nostro è un piccolo contributo per far crescere la comunione nella nostra parrocchia e rendere la comunità cristiana capace di affrontare le sfide di un mondo in continua evoluzione.

                                                                                      La Segreteria del
                                                                          Consiglio Pastorale Parrocchiale